Il nuovo Accordo Stato-Regioni ha introdotto importanti novità per la formazione dei lavoratori neoassunti, modificando in modo significativo tempi e modalità di erogazione della formazione obbligatoria in materia di sicurezza sul lavoro.
L’arrivo di un nuovo lavoratore in azienda, in base al nuovo Accordo Stato Regioni in vigore dal 24 maggio, richiederà maggiore attenzione in quanto bisognerà dedicargli un percorso strutturato che unisca formazione obbligatoria, addestramento pratico e affiancamento continuo.
In questo approfondimento analizziamo nel dettaglio cosa cambia per le aziende, quando deve essere svolta la formazione neoassunti e quali sono gli obblighi previsti per il datore di lavoro.
Per una panoramica completa delle novità introdotte dal nuovo Accordo Stato-Regioni 2025, consulta la nostra guida dedicata: Nuovo Accordo Stato-Regioni per la formazione obbligatoria.
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Formazione dei neoassunti: cosa cambia con il nuovo Accordo Stato-Regioni
Una delle principali novità introdotte riguarda il momento in cui la formazione dei lavoratori deve essere effettuata, con un impatto diretto sulla gestione dei neoassunti in azienda.
L’entrata in vigore del Nuovo Accordo Stato Regioni, che rappresenta il principale riferimento normativo in materia di formazione neoassunti in ambito sicurezza sul lavoro, elimina il dubbio in merito ai tempi della formazione per i lavoratori neoassunti per i quali vi era la possibilità di completare la formazione entro 60 giorni dall’assunzione.
Per il testo completo dell’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 (Repertorio atti n. 59/CSR) è possibile consultare il documento ufficiale.
Quando deve essere svolta la formazione del neoassunto secondo il nuovo Accordo Stato-Regioni
Il Nuovo Accordo sancisce che la formazione deve essere svolta prima che il lavoratore venga adibito ad un’attività lavorativa in quanto nessun lavoratore deve essere esposto a rischi senza essere stato formato preventivamente.
Questo principio rende quindi obbligatorio completare la formazione prima dell’inizio di qualsiasi attività operativa.
Perché i neoassunti sono maggiormente esposti al rischio di infortunio
Purtroppo le statistiche evidenziano che un infortunio mortale su 20 avviene nella prima settimana di lavoro, soprattutto in aziende piccole, a causa della scarsa conoscenza, da parte dei neoassunti, dell’ambiente di lavoro e dei pericoli presenti, dell’utilizzo errato dei DPI, di attrezzature, di macchine o di sostanze pericolose.
Per questo motivo la formazione preventiva rappresenta uno degli strumenti principali per ridurre il rischio di infortuni nelle prime fasi di inserimento lavorativo.
Addestramento dei neoassunti: gli obblighi per l’azienda
Il nuovo Accordo Stato Regioni prevede non solo la formazione preventiva del lavoratore assunto, ma anche il suo addestramento da parte di un lavoratore esperto o tutor o preposto che svolga un’attività continuativa nel tempo di informazione e sensibilizzazione mirata a ridurre i rischi dovuti all’utilizzo delle attrezzature, dei macchinari e delle sostanze in uso in azienda.
La normativa di riferimento include il D.Lgs. 81/08 e le disposizioni dell’Accordo Stato-Regioni 2025.
Come organizzare correttamente l’inserimento di un nuovo lavoratore
Per il Datore di lavoro diventa quindi fondamentale definire un percorso di inserimento in azienda attraverso:
- formazione in materia di sicurezza come da Accordo Stato Regioni 2025 prima di iniziare un’attività lavorativa laddove non ci sia stata un’adeguata e documentata formazione sui rischi e sulle misure di sicurezza
- informazione ed addestramento documentati con appositi registri gestiti in maniera corretta e continuativa
La gestione corretta di una nuova assunzione consente alle aziende di ridurre i rischi, aumentare la propria produttività e garantire l’incolumità dei lavoratori dal primo giorno di lavoro.
Chi è obbligato a frequentare i corsi di sicurezza
I corsi per la sicurezza sono obbligatori per le aziende con:
- Dipendenti;
- Stagisti;
- Tirocinanti;
- Lavoratori assunti con i voucher e soci lavoratori.
Sanzioni e adempimenti obbligatori per il Datore di Lavoro
In caso di controlli, la mancanza degli stessi comporta pesanti sanzioni
Ricordiamo, inoltre, che vige l’obbligo (D.Lgs. 81/08) per il Datore di lavoro di essere in regola con il Documento Valutazione Rischi (DVR), con la nomina di RSPP e del Medico Competente e prestazioni previste dalla sorveglianza sanitaria, fondamentali in caso di ispezioni da parte degli Enti preposti ed in caso di infortuni sul lavoro o denunce di malattia professionale, sia per evitare sanzioni che procedimenti risarcitori da parte dell’INAIL nei confronti dell’azienda.
Quale formazione deve ricevere un lavoratore neoassunto
L’assunzione di un nuovo lavoratore comporta specifici obblighi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il percorso da attivare dipende dalla mansione svolta e dai rischi presenti in azienda, ma deve comunque garantire che il lavoratore acquisisca le conoscenze necessarie per operare in sicurezza fin dal primo giorno di attività.
Formazione generale e formazione specifica
La formazione dei neoassunti prevede generalmente una parte di formazione generale, dedicata ai concetti base della prevenzione e della sicurezza sul lavoro, e una parte di formazione specifica, legata ai rischi effettivamente presenti nell’ambiente lavorativo e alle attività svolte dal lavoratore.
La durata della formazione specifica varia in funzione della classificazione del rischio aziendale (basso, medio o alto) e deve consentire al lavoratore di conoscere i pericoli presenti, le procedure di sicurezza adottate dall’azienda e le corrette modalità operative da seguire durante lo svolgimento delle proprie mansioni.
Prima di programmare un nuovo corso è inoltre opportuno verificare se il lavoratore è già in possesso di attestati validi e conformi alla normativa vigente, così da evitare inutili duplicazioni formative e pianificare esclusivamente gli eventuali moduli integrativi necessari.
Formazione, informazione e addestramento: le differenze
La formazione rappresenta solo uno degli elementi necessari per garantire un corretto inserimento del neoassunto. Il Datore di Lavoro deve infatti assicurare anche un’adeguata informazione sui rischi presenti in azienda e un addestramento pratico sulle attrezzature, sui macchinari, sui dispositivi di protezione individuale e sulle procedure operative adottate.
L’obiettivo è consentire al lavoratore di acquisire non solo conoscenze teoriche, ma anche le competenze pratiche indispensabili per svolgere la propria attività in sicurezza e nel rispetto delle procedure aziendali.
Corsi di formazione per i neoassunti: come mettersi in regola
Adeguarsi al nuovo Accordo Stato-Regioni significa garantire che ogni neoassunto sia formato prima di iniziare l’attività lavorativa, nel pieno rispetto degli obblighi di legge.
Offriamo corsi di formazione per lavoratori, progettati per rispondere ai requisiti normativi e alle esigenze operative delle aziende, con percorsi personalizzati e gestione completa della documentazione.
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