Certificazione Gluten Free

La certificazione Gluten Free, o certificazione Senza Glutine, è un processo di verifica volontario che attesta la conformità di un prodotto a standard di sicurezza alimentare estremamente rigorosi, garantendo che il contenuto di glutine sia inferiore ai 20 mg/kg (20 ppm), soglia limite stabilita dalla legge per la tutela dei soggetti celiaci. A differenza della semplice dicitura "senza glutine" che un produttore può inserire in etichetta sotto la propria responsabilità, il rilascio di un marchio ufficiale, come la celebre Spiga Sbarrata gestita in Italia dall'AIC – Associazione Italiana Celiachia, implica un controllo costante da parte di enti terzi che monitorano l'intera filiera produttiva.

Questo percorso include l'analisi accurata delle materie prime, ispezioni periodiche negli stabilimenti per scongiurare ogni rischio di contaminazione alimentare tra linee produttive e test biochimici regolari sui prodotti finiti. Tale sistema offre al consumatore una garanzia superiore rispetto agli obblighi normativi di base, poiché trasforma la sicurezza alimentare in un protocollo certificato che copre sia la ricetta che l'ambiente di produzione, rappresentando oggi il massimo standard di affidabilità per chi deve seguire una dieta rigorosamente priva di glutine per motivi di salute.

A chi si rivolge la certificazione Gluten Free?

Alle aziende del settore agroalimentare, in particolare:

Produzione e Trasformazione alimentare

Produzione di bevande

HoReCa -
Ristorazione, Catering, Bar

Produzione di integratori alimentari

Filiera Agricola e Produttori di Materie Prime

Distribuzione e Vendita

Just Consulting ti affianca nel percorso di ottenimento delle certificazioni più richieste nel settore alimentare. Grazie al supporto del nostro personale esperto, forniamo alla tua azienda gli strumenti e le competenze necessarie per raggiungere il più alto standard di sicurezza alimentare e garantire così la qualità del prodotto e la salute del consumatore.

Sicurezza alimentare
Quali sono i vantaggi della certificazione Gluten Free?

Accesso facilitato ai mercati internazionali
e alla Grande Distribuzione Organizzata (GDO)

Ottimizzazione dei processi
e riduzione dei rischi

Reputazione e Fidelizzazione dei clienti

FAQ CERTIFICAZIONE GLUTEN FREE

Lo scopo principale della certificazione Gluten Free è fornire una tutela rigorosa contro il rischio di contaminazione crociata, assicurando che il limite dei 20 ppm di glutine non venga mai superato grazie a controlli analitici costanti e ispezioni periodiche condotte da enti terzi imparziali. Per l'azienda, la certificazione serve a strutturare processi produttivi sicuri, riducendo drasticamente la responsabilità legale legata a eventuali errori o tracce accidentali di glutine nei prodotti finiti.

Per fregiarsi del bollino senza glutine, un'azienda deve sottoporsi a controlli severi che passano al setaccio ogni fase: dalla selezione degli ingredienti alle linee di confezionamento. Questo percorso è finalizzato all’ottenimento di marchi di rilievo come la Spiga Barrata (AIC) o lo standard globale BRCGS.

In concreto, l'iter richiede un monitoraggio costante dei rischi di contaminazione e test di laboratorio regolari, il tutto validato da organismi di certificazione che ne garantiscono l'affidabilità.

L’ottenimento della certificazione Gluten Free può richiedere dai 3 ai 6 mesi, dipende dalla realtà aziendale e dal livello di adeguamento dei processi produttivi interni. L’iter di certificazione include rigorosi audit di verifica da superare.

La validità della certificazione Gluten Free è legata un ciclo di mantenimento continuo basato su verifiche periodiche. In linea generale, il certificato ha una validità formale di un anno, ma la sua efficacia rimane subordinata al superamento di controlli di sorveglianza che avvengono ciclicamente.

No, non è obbligatoria per legge ma una scelta volontaria dell'azienda.  L'utilizzo della dicitura "Senza Glutine" è facoltativo. Non è necessaria una certificazione esterna (come il Marchio Spiga Barrata AIC) per produrre alimenti senza glutine, ma è obbligatorio rispettare i limiti di legge.

Il simbolo della Spiga Barrata è il marchio registrato più conosciuto e affidabile per i prodotti senza glutine, non solo in Italia (dove è gestito dall'AIC - Associazione Italiana Celiachia) ma in tutta Europa. Mentre la dicitura "senza glutine" è un'autocertificazione del produttore (che dichiara di stare sotto i 20 ppm), la Spiga Barrata indica che il prodotto è stato controllato da un ente terzo. È una garanzia superiore: non è il produttore a prometterlo, è un ente esterno a certificarlo.

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